Gruppo di ricerca
Università degli Studi di Siena
Niccolò Scaffai (Referente del progetto)
Niccolò Scaffai è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e vicedirettore del Dipartimento di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne all’Università di Siena. Dirige il Centro Interdipartimentale di Ricerca Franco Fortini in Storia della tradizione culturale del Novecento. Si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ha insegnato dal 2010 al 2019 Letteratura contemporanea all’Université de Lausanne (Svizzera). È Principal Investigator del PRIN 2022: Lettere in rete. Eugenio Montale epistolografo (1915-1981). È segretario di MOD- Società italiana per lo studio della modernità letteraria e membro del direttivo di Compalit-Associazione di Teoria e Storia Comparata della Letteratura.
Giulia Bassi (Borsista del progetto)
Giulia Bassi ha una borsa di ricerca nell’ambito del progetto SCRIPTA. Ha partecipato come assegnista al progetto PRIN 2022 Lettere in rete. Eugenio Montale epistolografo. Su Montale ha scritto gli articoli La stagione degli Ossi di seppia attraverso le lettere (1919-1925) («L’ospite ingrato», 17, I, 2025) e L’attesa del libro»: forma dell’opera e immagine d’autore nei carteggi di Montale con Einaudi e Mondadori («Sinestesieonline», 48, XIV, 2025). Si occupa dell’opera di Natalia Ginzburg, su cui ha pubblicato la monografia «Con assoluta sincerità». Il lavoro editoriale di Natalia Ginzburg all’Einaudi (1943-52) (FUP, 2023, Premio dell’Accademia dei Lincei “Giuseppe Borgia” 2025). Ha scritto anche su Italo Calvino e Antonella Anedda. Attualmente sta lavorando all’edizione delle lettere di Natalia Ginzburg per la casa editrice Einaudi.
Giulio Quaresima (Settore Scientifico-Tecnologico – Informatica Umanistica)
Giulio Quaresima è dal 2024 funzionario presso il Dipartimento di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne all’Università di Siena, dove si occupa principalmente del supporto informatico a progetti di ricerca nell'ambito dell'Informatica Umanistica. Laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Perugia, ha conseguito nel 2009 il Dottorato in Linguistica Computazionale presso l'Università di Pisa.
Gabinetto G.P. Vieusseux
Michele Rossi
Michele Rossi dirige dal 2023 il Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux di Firenze. Dottore di ricerca in Italianistica, saggista e critico letterario, ha firmato diversi contributi legati alla musica e alla cultura italiana contemporanea, con particolare riguardo ai membri della storica band punk CCCP (poi CSI), ai quali sono dedicati i volumi Quello che deve accadere, accade. Storia di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni (Giunti, 2014), Condotti da fragili desideri (Baldini+Castoldi, 2024) eHo visto un'alba blu. Un racconto letterario dei CSI(Baldini+Castoldi, 2026), pubblicato a trent'anni dall'uscita del pionieristico album Linea Gotica.
Elisa Martini
Archivista presso l’Archivio Contemporaneo “Alessandro Bonsanti” del Gabinetto G.P. Vieusseux, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Italianistica presso l’Università di Firenze. Studiosa soprattutto della letteratura rinascimentale e cavalleresca tra il XV e il XVII secolo – specialmente di area padana –, non trascura però incursioni su autori sette-novecenteschi. Per la Società Editrice Fiorentina ha pubblicato nel 2016 la monografia «Un romanzo di crisi: il «Mambriano» del Cieco da Ferrara». Attualmente sta lavorando all’edizione critica del manoscritto «Tiburtino» di Lorenzo degli Olbizi (conservato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze) e a una monografia su Torquato Tasso.
Archivio Storico del Consiglio Regionale della Toscana
Monica Valentini
Archivista, si è sempre occupata di archivi contemporanei, politici e sindacali (Epistolario di Gaetano Salvemini 1894-1925; fondi del Sindacato CGIL dei lavoratori dell’energia 1944-1990) più recentemente fondi dei Gruppi politici del Consiglio regionale della Toscana 1970-2010 e Fondo Fallaci. Dal 2000 è responsabile della gestione documentale e dell’archivio del Consiglio regionale della Toscana: in questo ruolo ha partecipato a vari gruppi di lavoro, convegni e dibattiti: coordinatrice per i Consigli regionali nel Gruppo di Lavoro nazionale sugli Archivi delle Regioni; per il MAB il Gruppo di Lavoro Linguaggi condivisi per archivi, biblioteche e musei; ha pubblicato saggi e contributi su riviste specialistiche. È stata vicepresidente della Sezione ANAI-Associazione Nazionale Archivistica Italiana in Toscana, presidente del Collegio dei revisori di ANAI Nazionale, è componente del direttivo dell’Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne.
Giovanni Di Dio Aprea
Archivista presso il Consiglio Regionale della Toscana dal 2025, specializzato nella gestione documentale e nella conservazione degli archivi digitali e ibridi. Nel corso della sua carriera ha coordinato progetti di censimento, riordino, descrizione e valorizzazione archivistica per enti pubblici e istituzioni accademiche nazionali e internazionali. La sua attività di ricerca si concentra sui sistemi informativi archivistici, la metadatazione e l'applicazione delle tecnologie digitali alla descrizione dei beni culturali. Autore di contributi, saggi scientifici su software di descrizione archivistica e inventari analitici, vanta un'ampia esperienza didattica in seminari e corsi specialistici.
Biblioteca della Toscana 'Pietro Leopoldo'
Katia Ferri
Bibliotecaria, dal 2002 ha lavorato alla Biblioteca del Consiglio regionale della Toscana occupandosi di catalogazione semantica, reference specialistico e sito web. Dal 2016 è responsabile dei Servizi della Biblioteca presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo del Consiglio regionale, occupandosi anche del Fondo Fallaci e curando in particolare delle iniziative culturali. Partecipa al Gruppo di studio nazionale Documentazione di Fonte Pubblica dell’AIB-Associazione Italiana Biblioteche e al gruppo di lavoro della Biblioteche dei Consigli regionali italiani ed è autrice di contributi e articoli su riviste di biblioteconomia.
Elena Michelagnoli
Bibliotecaria dal 1996 è stata responsabile del Centro Servizi del Sistema Bibliotecario presso la Comunità Montana del Mugello, svolgendo prevalentemente attività di catalogazione e ricerca. Dal 2001 ha operato presso la Biblioteca della Giunta regionale della Toscana e dal 2015, con l’unificazione delle biblioteche del Consiglio e della Giunta, è passata al Consiglio regionale e presta la sua attività presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo occupandosi di fondi bibliografici, referente per la rete COBIRE-coordinamento delle biblioteche dell’ente Regione Toscana. Ha al suo attivo contributi su riviste di biblioteconomia e progetti regionali.
Archivio di Stato di Firenze
Daniela Fattori
Dal 2018 Fattori è funzionaria presso l'Archivio di Stato di Firenze del settore Archivi delle famiglie e persone, arti e raccolte; nel cui ambito è avvenuto l'incontro con le carte d’autrice, per le quali ha curato, in particolare, la presentazione di libri, inventari e archivi, oltre ad alcune mostre documentarie, collaborando con l'Associazione per la memoria e la scrittura delle donne. Per i fondi più direttamente richiamati dal progetto SCRIPTA, ha lavorato, in particolare: ad alcune lettere di Sibilla Aleramo alla Contessa Vittoria Contini Bonacossi, con la realizzazione di una mostra (18-21 novembre 2021) con la partnership di Firenze Fiera e la Galleria degli Uffizi; all’organizzazione di una visita guidata per l'Associazione Fiesolana 2 con un excursus sulle scritture d’autrice conservate all'Archivio di Stato di Firenze (da Eleonora di Toledo ad altre donne di Casa Medici). Dal 2018 ha supportato inoltre le ricerche sui fondi Rosselli e sulla figura di Amelia Rosselli, con particolare riferimento ad alcuni racconti per l'infanzia rimasti inediti; così come quelle per il fondo De Blasi Giachetti, ove si trova un cospicuo nucleo di lettere di Sibilla Aleramo, oltre al diario del giovane Giachetti. Si aggiungano tra il 2023 e il 2024 ricerche sul fondo di Luisa Adorno. Il 14 dicembre 2022 ha preso parte alla conferenza sulle carte di Rossana Rossanda conservate presso l'Archivio di Stato di Firenze dal 2021 nell'ambito del ciclo di incontri "Vite, carte, memorie, Archivi di donne in Toscana", a cura dell'Ass. per la memoria e la scrittura delle donne.
Archivio storico di Giunti editore
Aldo Cecconi
Dal 2001 ad oggi, è responsabile dell’Archivio storico Giunti Editore, dichiarato di notevole interesse storico-culturale dal Ministero per i beni e le attività culturali. Ha coordinato il progetto di schedatura elettronica del Fondo Bemporad dell’Archivio storico Giunti (2003-2006), secondo gli standard ISAD(G), in accordo con la Sovrintendenza archivistica della Toscana e la cattedra di Archivistica dell’Università degli studi di Firenze e con il contributo finanziario del Ministero per i beni culturali. Tra il 2016-2018 ha coordinato il progetto di inventariazione dell’Archivio della casa editrice G. Barbèra, conservato nell’Archivio storico Giunti. Di rilevanza sono inoltre gli studi e le competenze sugli archivi del territorio, che hanno portato alle seguenti pubblicazioni: Gli archivi degli Editori toscani. Materiali dal censimento regionale, a cura di Luca Brogioni e Aldo Cecconi, Pacini, Pisa 2010; L’archivio storico di Giunti Editore, in Gli archivi storici delle case editrici, a cura di Dimitri Brunetti, Centro Studi Piemontesi, Torino 2011, pp. 265-274; Dopo i Barbèra, in La rosa dei Barbèra. Editori a Firenze dal Risorgimento ai Codici di Leonardo, a cura di Carla Ida Salviati, Giunti, Firenze 2012, pp. 161-213;
