Sala Oriana Fallaci, Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana. Presso la Sala Oriana Fallaci, negli spazi del Consiglio Regionale della Toscana, sono consultabili i materiali e i documenti della scrittrice. Per la consultazione, scrivere a: archivio@consiglio.regione.toscana.it
Il ritratto di Oriana Fallaci realizzato nel 2006 da Elisabetta Rogai, esposto presso la sala dedicata alla scrittrice dell'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana.
Nell'immagine, si vedono inoltre copie del volume Il cuore in Toscana. Il Fondo Oriana Fallaci del Consiglio regionale della Toscana, Inventario archivistico e catalogo bibliografico a cura di Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, autrici dell'Inventario Margherita Cricchio e Agnese Lorenzini, Edizioni dell'Assemblea del Consiglio regionale della Toscana, 2023 (EdA n. 253).
Tutti i volumi della sala sono consultabili scrivendo a: archivio@consiglio.regione.toscana.it
Fondo archivistico di Oriana Fallaci conservato presso l'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana e donato nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi.
Fondo archivistico di Oriana Fallaci conservato presso l'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana e donato nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi.
Il Sub-fondo Panagulis fa parte del Fondo archivistico di Oriana Fallaci conservato presso l'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana e donato nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi.
Intervista di Oriana Fallaci a Alekos Panagulis realizzata il 23 agosto 1973 ad Atene e apparsa su «L'Europeo» del 6 settembre 1973, con il titolo Panagulis racconta; poi raccolta in Intervista con la storia.
Versione in greco con correzioni manoscritte di Alekos Panagulis dell'intervista realizzata da Oriana Fallaci a il 23 agosto 1973 ad Atene, apparsa in Italia su «L'Europeo» del 6 settembre 1973, con il titolo Panagulis racconta; poi raccolta in Intervista con la storia.
Rassegna stampa sul processo di Pino Pelosi, assassino di Pier Paolo Pasolini, e sulla questione del diritto al segreto professionale che vide coinvolta Oriana Fallaci:
L’Ordine dei giornalisti sul ‘caso Fallaci’: ‘Segreto professionale e libertà di stampa’. Favorevole commento alla decisione del tribunale di Roma che ha respinto l’incriminazione della giornalista, di Stefano Gori, in «Il Giornale d’Italia. Cronaca di Roma», 9-10 marzo 1976, p. 5.
L’assassinio di Pasolini. Oriana Fallaci rischia l’arresto per reticenza, di Mario Coffaro, in “Il Messaggero», 9 marzo 1976, p. 18
Panagulis spiega i fatti di Grecia - secondo Alessandro Panagulis, il leader della Resistenza greca tornato libero di recente, i militari greci, approfittando della rivolta degli studenti, avrebbero compiuto ‘un colpo di Stato nel colpo di Stato’, di Alessandro Panagulis, «L’Europeo» anno XXIX, n. 48, 29 novembre 1973, pp. 60-61
Cipro: Panagulis spiega che cosa succede di Alessandro Panagulis, in «L’Europeo» anno XXX, n. 18, 2 maggio 1974, p. 59, con annotazioni manoscritte a margine di Oriana Fallaci
Copertina da «L’Europeo», anno XXXI, n. 35, 29 agosto 1975 con annotazioni di Oriana Fallaci.
All’interno l'articolo di Alekos Panagulis Di fronte all’uomo che volevo uccidere - nell’aula del processo, gli uomini di Papadopulos si accorgono di me e mi rivolgono occhiate furtive. Ma io provo solo nausea e pietà. Questo processo viene troppo tardi, pp. 36-39.
A chi Panagulis fa ancora paura - ecco la lettera aperta che Oriana Fallaci indirizza al potente ministro greco della Difesa Evanghelis Averoff, di Oriana Fallaci, in «L’Europeo» anno XXXII, n. 23, 4 giugno 1976, p. 68
Biglietto di condoglianze di Sandro Pertini per la morte di Alekos Panagulis. Su carta intestata ‘Il Presidente della Camera dei Deputati’ e datato [Roma] 6 maggio 1976. Nel testo manoscritto di legge: «Oriana cara, ieri ho visto sul suo volto il vero dolore umano. L'abbraccio. Suo Sandro. P.S. Ho telefonato stamane a casa Panagulis, ma invano. Il telefono era sempre occupato. Desideravo tanto vederla... S.»
Stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 14
Fotocopia della stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. In alto la nota di Oriana Fallaci: «Pezzo a parte, incluso nel 3° capitolo, all'inizio a pag. 9». Nel secondo foglio, in alto: «Capitolino a parte, dialogo con Zakarákis». Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 21
Traduzione italiana della traccia autobiografica scritta in greco da Panagulis, riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. In alto la nota di Fallaci: «Traduzione (credo letterale) di Pontani usata ed elaborata da me. (Può servire come traccia)».
Prefazione di Oriana Fallaci ai primi capitoletti del libro autobiografico lasciato incompiuto da Panagulis. Riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 15
Versione dattiloscritta del testo manoscritto sul quaderno, relativo a un primo capitolo di Un uomo. Traccia riusata nella parte finale del romanzo. Post 1976 [s.d.]
Versione successiva alle precedenti, dattiloscritta e manoscritta, con un’ipotesi di titolo diverso dell’opera: Fratello mio compagno del deserto Fratello mio, compeagno della solitudine s.d. [1976-1979]
Lettera dattiloscritta sulla pubblicazione del libro I sette peccati di Hollywood in francese, su carta intestata ‘René Julliard éditeur’. Datata Parigi, 12 dicembre 1961
Bozze rilegate in capitoli della stesura non definitiva di Penelope alla guerra; sull’inserto originale è annotato “Una donna sbagliata” e “Una storia da vendere”, probabili tentativi di titolazione del romanzo. [s.d., 1961]
Altra copia rilegata che riporta sul frontespizio il titolo Una storia da vendere. Benché si articoli in sedici capitoli, come la stesura definitiva dell’opera pubblicata, differisce da essa. [s.d., 1961]
Pubblicazione sul «Liverpool Daily Post» di una serie di estratti dalla traduzione inglese di Pamela Swinglehurst, novembre 1964. The Useless sex. How they bound the feet till the bones broke. Oriana Fallaci continues her observations of women with a look at Hong Kong, «Liverpool Daily Post», 12 novembre 1964, p. 6.
Pubblicazione sul «Liverpool Daily Post» di una serie di estratti dalla traduzione inglese di Pamela Swinglehurst, novembre 1964.
The Useless sex. They are hurtling towards a complex sorrow. Oriana Fallaci concludes her tour investigating women, «Liverpool Daily Post», 17 novembre 1964, p. 10.
Intervista a Dean Martin Dean Martin talks about his drinking, the Mafia, Frank Sinatra, women, Bobby Kennedy, by Oriana Fallaci, «Look», 26 dicembre 1967, pp. 78-88
Nastro della intervista al torero spagnolo Manuel Benítez Pérez, detto El Cordobés. Poi pubblicata su «L’Europeo» n.14, 4 aprile 1965 e in The Egotists (1968).
Nastro della intervista a Sammy Davis, pubblicata con il titolo L’Europeo interroga Sammy Davis. La fortuna di essere brutto, in «L’Europeo»,n. 47, 22 novembre 1964, poi con il titolo The luck to be ugly in The egotists e in Intervista con il mito.
Nastro della intervista a Donald Kent “Deke” Slayton, capo degli astronauti della Mercury, attorno al quale ruota buona parte dello scritto Se il Sole muore. Temi dell’intervista: NASA, progetti spaziali, religione, l’importanza del fattore umano del velivolo spaziale; sulla possibilità di nuove forme di vita nei nuovi paesi ancora da esplorare; le difficoltà per un astronauta nel lasciare e ritornare sulla Terra. [s.d. ante 1965]
Nastro della intervista a Robert K. “Bob” Smyth, pilota, teneva i contatti tra la Grumman Aircraft Engineering Corporation, fabbrica di costruzione delle astronavi, e gli astronauti durante lo sviluppo del modulo lunare Apollo negli anni 60. Presente ne Se il sole muore. [s.d. ante 1965]
Lettera dattiloscritta da parte della National Aeronautics and Space Administration (NASA) con i complimenti per l’articolo sulla visita a Houston. Datat Houston, 11 febbraio 1964.
Copertina dell' «Europeo», anno XXIV, n. 2, 11 gennaio 1968, con l’articolo di Fallaci Ho sentito i soldati americani implorare: Dio, non farmi morire, pp. 25-37,da cui si sviluppa il romanzo Niente e così sia.
Fotocopie dell’articolo Ho sentito i soldati americani implorare: Dio, non farmi morire con annotazioni manoscritte, apparso sull'«Europeo», anno XXIV, n. 2, 11 gennaio 1968, in vista della stesura diNiente e così sia. [s.d.]
Prima pagina della sbobinatura dei nastri magnetici che documentarono la missione spaziale registrando le comunicazioni tra gli astronauti e la Nasa dal titolo “Apollo 11 Mission Commentary”, 16 luglio 1969
Copertina del fascicolo originale Oriana Fallaci in cui Oriana Fallaci ha raccolto diverso materiale sull’argomento in vista dell’opera. [s.d. 1969-1970]
Articolo di Oriana Fallaci su «L’Europeo», anno XXV, n. 29, 17 luglio 1969, con il titolo Quel giorno sulla Luna - La piu grande avventura del secolo, pp. 43-58
Articolo di Oriana Fallaci su «L’Europeo», anno XXV, n. 47, 20 novembre 1969, con il titolo Conrad: l’uomo che scenderà nell’oceano delle tempeste, pp. 38-44
Nastri con le registrazioni ufficiali delle operazioni precedenti alle attività extraveicolari della missione Apollo 11 (luglio 1969). EVA significa «Extravehicular activity», il lavoro fatto dall’astronauta nello spazio e fuori dalla navicella spaziale
Marialuigia Bagni, L’aborto un dubbio atroce: “Lettera a un bambino mai nato”, l’ultimo libro di Oriana Fallaci, intervista apparsa su «Il Mondo» Settimanale di politica, cultura, economia del Corriere della Sera, 25 settembre 1975, anno XXVII, n. 39, pp. 48-50.
Nastri con prove e scarti dell’audiolibro di Lettera a un bambino mai nato del 1993, contenente anche le tracce musicali di accompagnamento alla lettura del libro