Fotocopia del foglio usato da Alekos Panagulis in carcere per scrivere le proprie poesie, tra il 1968 e il 1973. Alcune di queste saranno poi pubblicate nella raccolta di Panagulis Vi scrivo da un carcere in Grecia, pubblicata da Rizzoli nel 1974 con l'aiuto di Oriana Fallaci, prefazione di Pier Paolo Paolini e traduzione di Filippo Maria Pontani.
Versione successiva alle precedenti, dattiloscritta e manoscritta, con un’ipotesi di titolo diverso dell’opera: Fratello mio compagno del deserto Fratello mio, compeagno della solitudine s.d. [1976-1979]
Versione dattiloscritta del testo manoscritto sul quaderno, relativo a un primo capitolo di Un uomo. Traccia riusata nella parte finale del romanzo. Post 1976 [s.d.]