Versione successiva alle precedenti, dattiloscritta e manoscritta, con un’ipotesi di titolo diverso dell’opera: Fratello mio compagno del deserto Fratello mio, compeagno della solitudine s.d. [1976-1979]
VHS con registrazioni di servizi televisivi sull'11 settembre:
Breve servizio del TG5 sulle torri gemelle, 29 settembre 2001;
Servizio del TG5 accompagnato dalla lettura dell’articolo che apparirà su Panorama “Sull’antisemitismo” il 18 aprile 2002, 11 aprile 2002;
Servizio del TG5 di Giuseppe De Filippi sull’edizione francese de La rabbia e l’orgoglio, l’accoglienza e l’articolo sul «Corriere» in risposta agli intellettuali francesi, 7 giugno 2002;
Servizio del TG5 di Silvia Brasca su articolo del giorno successivo sul Corriere “Occidente svegliati”; 25 ottobre 2002;
Servizio del TG5 di Fabrizio Summonte su La forza della ragione 2 aprile 2004;
Altro servizio del TG5 di Fabrizio Summonte su La forza della ragione. 3 aprile 2004
Lettera dattiloscritta da parte della National Aeronautics and Space Administration (NASA) con i complimenti per l’articolo sulla visita a Houston. Datat Houston, 11 febbraio 1964.
Nastro della intervista a Donald Kent “Deke” Slayton, capo degli astronauti della Mercury, attorno al quale ruota buona parte dello scritto Se il Sole muore. Temi dell’intervista: NASA, progetti spaziali, religione, l’importanza del fattore umano del velivolo spaziale; sulla possibilità di nuove forme di vita nei nuovi paesi ancora da esplorare; le difficoltà per un astronauta nel lasciare e ritornare sulla Terra. [s.d. ante 1965]
Nastro della intervista al torero spagnolo Manuel Benítez Pérez, detto El Cordobés. Poi pubblicata su «L’Europeo» n.14, 4 aprile 1965 e in The Egotists (1968).
Nastro della intervista a Robert K. “Bob” Smyth, pilota, teneva i contatti tra la Grumman Aircraft Engineering Corporation, fabbrica di costruzione delle astronavi, e gli astronauti durante lo sviluppo del modulo lunare Apollo negli anni 60. Presente ne Se il sole muore. [s.d. ante 1965]
Nastro della intervista a Sammy Davis, pubblicata con il titolo L’Europeo interroga Sammy Davis. La fortuna di essere brutto, in «L’Europeo»,n. 47, 22 novembre 1964, poi con il titolo The luck to be ugly in The egotists e in Intervista con il mito.
Pubblicazione sul «Liverpool Daily Post» di una serie di estratti dalla traduzione inglese di Pamela Swinglehurst, novembre 1964. The Useless sex. How they bound the feet till the bones broke. Oriana Fallaci continues her observations of women with a look at Hong Kong, «Liverpool Daily Post», 12 novembre 1964, p. 6.
Pubblicazione sul «Liverpool Daily Post» di una serie di estratti dalla traduzione inglese di Pamela Swinglehurst, novembre 1964.
The Useless sex. They are hurtling towards a complex sorrow. Oriana Fallaci concludes her tour investigating women, «Liverpool Daily Post», 17 novembre 1964, p. 10.
Il Sub-fondo Panagulis fa parte del Fondo archivistico di Oriana Fallaci conservato presso l'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana e donato nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi.
Fondo archivistico di Oriana Fallaci conservato presso l'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana e donato nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi.
Fondo archivistico di Oriana Fallaci conservato presso l'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana e donato nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi.
Fotocopia della stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. In alto la nota di Oriana Fallaci: «Pezzo a parte, incluso nel 3° capitolo, all'inizio a pag. 9». Nel secondo foglio, in alto: «Capitolino a parte, dialogo con Zakarákis». Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 21
Intervista di Oriana Fallaci a Alekos Panagulis realizzata il 23 agosto 1973 ad Atene e apparsa su «L'Europeo» del 6 settembre 1973, con il titolo Panagulis racconta; poi raccolta in Intervista con la storia.
Versione in greco con correzioni manoscritte di Alekos Panagulis dell'intervista realizzata da Oriana Fallaci a il 23 agosto 1973 ad Atene, apparsa in Italia su «L'Europeo» del 6 settembre 1973, con il titolo Panagulis racconta; poi raccolta in Intervista con la storia.
Sala Oriana Fallaci, Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana. Presso la Sala Oriana Fallaci, negli spazi del Consiglio Regionale della Toscana, sono consultabili i materiali e i documenti della scrittrice. Per la consultazione, scrivere a: archivio@consiglio.regione.toscana.it
Lettera dattiloscritta sulla pubblicazione del libro I sette peccati di Hollywood in francese, su carta intestata ‘René Julliard éditeur’. Datata Parigi, 12 dicembre 1961
Prefazione di Oriana Fallaci ai primi capitoletti del libro autobiografico lasciato incompiuto da Panagulis. Riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 15
Rassegna stampa sul processo di Pino Pelosi, assassino di Pier Paolo Pasolini, e sulla questione del diritto al segreto professionale che vide coinvolta Oriana Fallaci:
L’Ordine dei giornalisti sul ‘caso Fallaci’: ‘Segreto professionale e libertà di stampa’. Favorevole commento alla decisione del tribunale di Roma che ha respinto l’incriminazione della giornalista, di Stefano Gori, in «Il Giornale d’Italia. Cronaca di Roma», 9-10 marzo 1976, p. 5.
L’assassinio di Pasolini. Oriana Fallaci rischia l’arresto per reticenza, di Mario Coffaro, in “Il Messaggero», 9 marzo 1976, p. 18
Il ritratto di Oriana Fallaci realizzato nel 2006 da Elisabetta Rogai, esposto presso la sala dedicata alla scrittrice dell'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana.
Nell'immagine, si vedono inoltre copie del volume Il cuore in Toscana. Il Fondo Oriana Fallaci del Consiglio regionale della Toscana, Inventario archivistico e catalogo bibliografico a cura di Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, autrici dell'Inventario Margherita Cricchio e Agnese Lorenzini, Edizioni dell'Assemblea del Consiglio regionale della Toscana, 2023 (EdA n. 253).
Tutti i volumi della sala sono consultabili scrivendo a: archivio@consiglio.regione.toscana.it
Stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 14
Traduzione italiana della traccia autobiografica scritta in greco da Panagulis, riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. In alto la nota di Fallaci: «Traduzione (credo letterale) di Pontani usata ed elaborata da me. (Può servire come traccia)».