Prefazione di Oriana Fallaci ai primi capitoletti del libro autobiografico lasciato incompiuto da Panagulis. Riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 15
Oriana Fallaci sostenne in un articolo su L’Europeo che ad uccidere Pasolini non era stato solo Pino Pelosi; durante l’inchiesta si rifiutò di fare il nome delle persone che gli avevano confidato che l’assassinio non era opera solo di Pelosi.
Oriana Fallaci sostenne in un articolo su L’Europeo che ad uccidere Pasolini non era stato solo Pino Pelosi; durante l’inchiesta si rifiutò di fare il nome delle persone che gli avevano confidato che l’assassinio non era opera solo di Pelosi.
Rassegna stampa sul processo di Pino Pelosi, assassino di Pier Paolo Pasolini, e sulla questione del diritto al segreto professionale che vide coinvolta Oriana Fallaci:
L’Ordine dei giornalisti sul ‘caso Fallaci’: ‘Segreto professionale e libertà di stampa’. Favorevole commento alla decisione del tribunale di Roma che ha respinto l’incriminazione della giornalista, di Stefano Gori, in «Il Giornale d’Italia. Cronaca di Roma», 9-10 marzo 1976, p. 5.
L’assassinio di Pasolini. Oriana Fallaci rischia l’arresto per reticenza, di Mario Coffaro, in “Il Messaggero», 9 marzo 1976, p. 18
Il ritratto di Oriana Fallaci realizzato nel 2006 da Elisabetta Rogai, esposto presso la sala dedicata alla scrittrice dell'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana.
Nell'immagine, si vedono inoltre copie del volume Il cuore in Toscana. Il Fondo Oriana Fallaci del Consiglio regionale della Toscana, Inventario archivistico e catalogo bibliografico a cura di Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, autrici dell'Inventario Margherita Cricchio e Agnese Lorenzini, Edizioni dell'Assemblea del Consiglio regionale della Toscana, 2023 (EdA n. 253).
Tutti i volumi della sala sono consultabili scrivendo a: archivio@consiglio.regione.toscana.it
La sala dedicata a Oriana Fallaci presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo, dove dal 2016 sono conservati i materiali librari e la macchina da scrivere della scrittrice.
Stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 14
Traduzione italiana della traccia autobiografica scritta in greco da Panagulis, riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. In alto la nota di Fallaci: «Traduzione (credo letterale) di Pontani usata ed elaborata da me. (Può servire come traccia)».