Stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 14
Fotocopia della stesura manoscritta di Alekos Panagulis sul ricordo dell’arresto e conseguenti interrogatorio e torture. In alto la nota di Oriana Fallaci: «Pezzo a parte, incluso nel 3° capitolo, all'inizio a pag. 9». Nel secondo foglio, in alto: «Capitolino a parte, dialogo con Zakarákis». Successivamente tradotti e riusati da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 21
Traduzione italiana della traccia autobiografica scritta in greco da Panagulis, riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. In alto la nota di Fallaci: «Traduzione (credo letterale) di Pontani usata ed elaborata da me. (Può servire come traccia)».
Fotocopia del foglio usato da Alekos Panagulis in carcere per scrivere le proprie poesie, tra il 1968 e il 1973. Alcune di queste saranno poi pubblicate nella raccolta di Panagulis Vi scrivo da un carcere in Grecia, pubblicata da Rizzoli nel 1974 con l'aiuto di Oriana Fallaci, prefazione di Pier Paolo Paolini e traduzione di Filippo Maria Pontani.
Il ritratto di Oriana Fallaci realizzato nel 2006 da Elisabetta Rogai, esposto presso la sala dedicata alla scrittrice dell'Archivio storico del Consiglio Regionale della Toscana.
Marialuigia Bagni, L’aborto un dubbio atroce: “Lettera a un bambino mai nato”, l’ultimo libro di Oriana Fallaci, intervista apparsa su «Il Mondo» Settimanale di politica, cultura, economia del Corriere della Sera, 25 settembre 1975, anno XXVII, n. 39, pp. 48-50.
Prefazione di Oriana Fallaci ai primi capitoletti del libro autobiografico lasciato incompiuto da Panagulis. Riutilizzata e rielaborata da Oriana Fallaci per la stesura di Un uomo. cc. 15
Versione dattiloscritta del testo manoscritto sul quaderno, relativo a un primo capitolo di Un uomo. Traccia riusata nella parte finale del romanzo. Post 1976 [s.d.]
Versione successiva alle precedenti, dattiloscritta e manoscritta, con un’ipotesi di titolo diverso dell’opera: Fratello mio compagno del deserto Fratello mio, compeagno della solitudine s.d. [1976-1979]